FAQs

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Cosa è Bikers Against Child Abuse (B.A.C.A.) Inc?

Bikers Against Child Abuse, Inc. (B.A.C.A.) è un’associazione no-profit che esiste per fornire aiuto, conforto, sicurezza e supporto ai minori che sono stati sessualmente, fisicamente e psicologicamente abusati. Crediamo fortemente nel principio secondo il quale uno dei diritti fondamentali dell’infanzia sia la sicurezza e la protezione e quando la famiglia del minore o l’ambiente nel quale è inserito non sono in grado di provvedere a questo, noi siamo pronti a fornirlo.

B.A.C.A. è un’organizzazione forte di individui dedicati che sono pronti a sacrificare tutto ciò che occorre per garantire la salvaguardia del diritto basilare dei minori ad un’infanzia serena

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Perché c’è bisogno di B.A.C.A.?

B.A.C.A. è stata fondata da un Operatore Sociale Autorizzato, Psicologo/Psicoterapeuta dell’Età evolutiva, che ha insegnato alla Brigham Young University per diciassette anni. Ha praticato per oltre vent’anni, la maggior parte dei quali spesi trattando minori abusati. La sua esperienza lo ha reso pienamente conscio che, mentre il sistema era in grado di offrire molto rispetto alle cure del minore, c’erano dei vuoti che necessitavano di essere riempiti.

Le mancanze principali erano due: fornire sicurezza per il minore e fornire fondi per le loro terapie. Nonostante il coinvolgimento del tribunale finalizzato a proteggere il minore da ulteriori abusi per mezzo dell’emanazione di misure restrittive e la rimozione degli abusatori dal vicinato, gli abusatori continuavano ad avere la possibilità di avvicinare e ferire il minore. Sarebbe stato ingenuo e irreale credere che le forze dell’ordine potessero proteggere questi minori dai loro abusatori in modo continuativo. Inoltre, molti minori abusati non possedevano i requisiti per avere l’accesso ai fondi dedicati alle terapie, poiché i loro casi non soddisfavano i criteri minimi sull’evidenza delle prove, ed i casi venivano chiusi. Mentre poteva essere clinicamente riscontrabile che un minore era stato abusato, questo poteva non essere ritenuto idoneo per godere dei benefici delle terapie per il solo fatto di essere troppo spaventato per fornire le prove necessarie per poter giungere ad una condanna. Egli notò che i minori che si sentivano sicuri erano più inclini a raccontare la verità poiché le minacce fatte dai loro abusatori venivano neutralizzate dalla presenza di bikers dedicati che erano diventati parte del mondo di quel minore

Oltre a diventare una presenza nella vita del minore ferito, B.A.C.A. si prende cura di lui anche partecipando alle udienze in tribunale ed agli ascolti protetti, accompagnandolo a scuola o a fare commissioni se necessario, e garantendo la propria presenza in molti altri modi per assicurarsi che quel minore sia libero dalla paura e possa recuperare un comportamento adeguato all’età.

Uno dei benefici principali di B.A.C.A., specifico nella sua unicità, è il senso biker di famiglia. I bikers sono un gruppo fortemente unito. I valori di fratellanza e famiglia non sono soltanto un modo di vivere, ma un modello di vita. Uno per tutti e tutti per uno, non è soltanto un motto, è la nostra realtà. I minori hanno un incondizionato senso per l’onestà e la verità. Il minore può capire quando gli si sta mentendo o lo si sta ingannando. Quando un grande gruppo di bikers arriva in moto a casa di un minore per supportarlo ed onorarlo, ed i bikers dicono a quel minore che lui/lei non avrà più bisogno di aver paura perché quei bikers sono lì e ci saranno a qualunque costo, il minore sente la sicurezza data dalla fratellanza. Il minore comprende che l’abusatore è un codardo che infierisce su chi è più debole e senza aiuto. Dopo che i minori sono stati accolti nella famiglia di B.A.C.A. non sono più né deboli né privi di aiuto.

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Come è nata B.A.C.A.?

B.A.C.A. è nata dall’idea di voler aiutare un minore ferito. Questo minore aveva otto anni all’epoca, ed era così spaventato dai suoi abusatori che non voleva lasciare la propria residenza. Il nostro fondatore, avendo avuto esperienze positive con i bikers nella sua infanzia è stato spinto ad includere questo ragazzo nella sua cerchia di bikers. Dopo qualche settimana, questo ragazzo è stato visto andare in giro per il paese con la sua bicicletta e giocare con altri ragazzi. L’idea di muovere la comunità biker in difesa ed in supporto dei minori è stata concretizzata nel 1995, quando è stato organizzato il primo giro in moto per dare supporto ad un minore ferito e per portarlo all’interno della famiglia biker – quel primo giro contava ventisette moto. Da lì è stata solo una questione di tempo affinché la parola si diffondesse rapidamente su cosa stava accadendo nello Utah. Poco dopo aver formato il primo Chapter in Utah, altri Chapter sono stati formati in Utah, quindi Oklahoma, Missouri, e Texas, ed il resto è parte della storia di B.A.C.A.. Quello che è nato come un’idea è stato concretizzato da bikers motivati provenienti da tutto il paese e dal loro grande cuore.

B.A.C.A. INTERNATIONAL ITALY – Bikers Against Child Abuse è un’Organizzazione di Volontariato nata nel 2010 ed è la prima a portare questa realtà in Europa

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Chi sono i Membri di B.A.C.A.?

Innanzitutto, i Membri di B.A.C.A. sono bikers. Tutti noi condividiamo l’amore per la strada sulle due ruote e la fratellanza e sorellanza che può essere trovata solamente nella comunità biker. Professionalmente i membri di B.A.C.A. arrivano dai più svariati percorsi di vita. Ci sono professionisti, operai e tutto ciò che c’è nel mezzo. B.A.C.A. discrimina solamente un tipo di persone – chi abusa dei minori. Chiunque altro soddisfi i requisiti minimi ed abbia il tempo, la dedizione e le energie è il benvenuto.

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Cosa è richiesto per diventare un Membro di B.A.C.A.?

Per diventare un Membro ufficiale di B.A.C.A. una persona deve avere accesso regolare ad una moto di cilindrata almeno 250cc. Deve avere almeno 21 anni compiuti. Deve fornire un certificato relativo alla verifica dei precedenti penali (casellario giudiziale). Deve partecipare alle riunioni di B.A.C.A., alle uscite, agli accompagnamenti in tribunale, agli altri eventi B.A.C.A. ed alle uscite con il capitolo di B.A.C.A. per un anno “minimo”. Deve quindi essere presentato al Comitato in carica ed essere votato all’unanimità per diventare un Membro.

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Quali misure vengono adottate per assicurarsi che nessun abusatore di minori possa diventare membro di B.A.C.A.?

Tutti coloro che fanno richiesta di adesione devono fornire il certificato generale del casellario giudiziale; inoltre può essere richiesto che forniscano anche il certificato dei carichi pendenti (background check). Essi devono poi partecipare alle riunioni di B.A.C.A. ed agli eventi durante il loro primo anno e devono essere approvati all’unanimità dal Comitato. Ulteriori azioni cautelative sono implementate dalla regola che impedisce che un Membro possa rimanere solo con un bambino, sempre.

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I Membri di B.A.C.A. ricevono formazione?

Periodicamente B.A.C.A. conduce dei corsi/seminari relativi alle proprie politiche e procedure o su specifici temi come: trauma infantile, gli effetti dell’abuso sui minori, mezzi efficaci per comunicare con le vittime di abuso infantile, condotta biker con i minori ed altri temi inerenti ad una sicura ed appropriata implementazione della nostra Mission con i minori. In aggiunta, ogni chapter di B.A.C.A. ha accesso ad un professionista della salute mentale. Questo professionista è anche responsabile della conduzione dei corsi di formazione di B.A.C.A.. Mentre i nostri professionisti arrivano da diverse discipline, la loro dedizione e il desiderio di aiutarci ci unisce nella Mission..

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Come fa B.A.C.A. a proteggere i propri membri dalle accuse di abusi su minori?

Primo, i Membri di B.A.C.A. devono assicurarsi che l’abuso sia stato segnalato alle autorità competenti. C’è gente che vuole provare a trarre vantaggio della nostra Mission per un proprio tornaconto, ma la nostra pacatezza non deve essere mai confusa per debolezza. In alcuni casi le interviste con la famiglia e gli amici possono essere utili nello stabilire l’autenticità o l’artificio di un potenziale caso. Inoltre, durante l’intervista, chi ci ha chiamato ci può mettere in contatto con i vari protagonisti istituzionali che ruotano intorno al caso (servizi, avvocati, psicologi/psicoterapeuti, etc.) che potrebbero accoglierci nella loro visione. Una volta che abbiamo verificato che l’abuso è stato segnalato, i Membri vengono attivati per mettersi rapidamente in contatto con le persone coinvolte. Ogni informazione che non sembra essere corretta viene indirizzata a tutti i Membri preposti a prendere una decisione.

Secondariamente, abbiamo almeno due Membri presenti in ogni momento quando incontriamo i minori. Non solo questo ci fornisce una miglior protezione contro false accuse, ma consente anche ai nostri Membri di avere una migliore comprensione e interpretazione, quindi maggiore capacità di valutare accuratamente la situazione del minore abusato. Aumenta inoltre il senso di sicurezza per il minore abusato, avendo attorno amici grandi e grossi. I minori percepiscono la sicurezza e la forza dei nostri numeri quando più Membri sono presenti.

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Come fa B.A.C.A. a ricevere segnalazioni?

I Membri di B.A.C.A. vengono contattati da genitori, tutori, polizia, strutture protette, etc. riguardo potenziali segnalazioni. Una volta ricevuta la chiamata è necessario verificare che la segnalazione sia già arrivata alle autorità competenti. A volte le chiamate che riceviamo sono per situazioni che non sono ancora nel sistema e informiamo le persone coinvolte che ogni abuso deve essere segnalato alle autorità prima che B.A.C.A. venga coinvolta. Possiamo fornire delle indicazioni su come e a chi segnalare. Questo non solo porta le forze dell’ordine e le strutture bambini ad essere coinvolte dove serve, ma elimina anche le false accuse che vediamo essere sollevate di tanto in tanto. Alcune persone pensano, sbagliando, che noi siamo vigilantes da assumere; non lo siamo.

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Com’è accolta B.A.C.A. dalla gente comune? 

Poiché siamo bikers, ci sono volte in cui chi non è informato può avere comprensibilmente, ma non in maniere fondata, dubbi su B.A.C.A.. I media, Hollywood e qualche autore senza scrupoli hanno aiutato a stereotipare tutti i biker sotto una luce negativa. A causa di questi pregiudizi sui bikers in generale, l’immagine di B.A.C.A. ne risulta a volte danneggiata. 

Al fine di contrastare i pregiudizi, i Chapter di B.A.C.A. realizzano o partecipano ad eventi pubblici per incontrare la comunità e rispondere alle domande della gente. Questo non solo permette di presentare B.A.C.A. al pubblico, informandolo in merito a chi siamo, ma aiuta anche a sensibilizzare sull’abuso dei minori e questo si dimostra un metodo estremamente efficace attraverso il quale l’epidemia può essere affrontata. E’ verificato che anche le presentazioni pubbliche sono un modo molto efficace per coinvolgere le persone nella prevenzione dell’abuso sui minori. Una volta che la gente ci parla per pochi minuti e capisce la nostra dedizione verso i minori, si dimostra generalmente molto di supporto.  Più e più volte abbiamo sentito commenti del tipo “Come posso aiutarvi?; Era ora che qualcuno facesse davvero qualcosa.; e Avrei desiderato che voi ci foste quando io ero un bambino.” 

D’altra parte, non siamo molto popolari tra coloro che sono stati incarcerati per le loro azioni contro i minori, così come non siamo molto popolari tra coloro che adescano bambini. Ci siamo fatti, e continueremo a farcene, nemici tra coloro che feriscono i minori. 

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Com’è accolta B.A.C.A. dalle forze dell’ordine?

B.A.C.A. è ben accolta dalle forze dell’ordine, con le quali cerchiamo di creare e di coltivare rapporti basati sul rispetto e la collaborazione in tutti i territori in cui operiamo. La nostra stessa Mission prevede che non ci debbano essere dubbi su chi siamo e che cosa facciamo. Se così fosse, dobbiamo fare il possibile per rimuovere ogni dubbio.

B.A.C.A. inoltre contatta le forze dell’ordine quando riceviamo una segnalazione in una specifica area, in caso i residenti possano avere delle preoccupazioni in merito ad un vasto gruppo di biker che arriva nella loro comunità. Questo viene fatto per assicurare alla polizia che la nostra Mission non è quella di agire come vigilantes contro gli abusatori. Ciò inoltre rende più facile alla polizia rassicurare i cittadini che non hanno nulla da temere da noi. La polizia può anche essere momentaneamente presente in un’area all’interno della quale andiamo in moto per poter parlare con chiunque sia preoccupato e poter vedere anche come operiamo. Molte volte le forze di polizia ci hanno scortato alla casa dei nostri bambini.

Qualora fosse necessario fare un Level II, notificheremo alla polizia quando noi faremo sicurezza presso una famiglia, così da rendere più agevole l’operato alle forze di polizia coinvolte. In molti modi quando operiamo cooperiamo con la polizia.

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Come è attualmente finanziata B.A.C.A.?

B.A.C.A. è finanziata dalle donazioni del pubblico. Alcune donazioni arrivano da aziende, altre da organizzazioni caritatevoli come i Rotary Clubs, Lions, Soroptimist oppure ad esempio da gruppi rock famosi, celebrità, impresari, ed altri club motocIclistici ed organizzazioni. Molti Membri di B.A.C.A. hanno fatto sacrifici personali, usando i propri fondi per aiutare il sostegno della Mission.

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Come vengono utilizzati i fondi in B.A.C.A.?

Il fondi di B.A.C.A. vengono utilizzati quotidianamente per aiutare i minori feriti e portare avanti la Mission. I membri di B.A.C.A. operano gratuitamente per svolgere i loro compiti ma ci sono inevitabili spese a carico dell’organizzazione. Alcune sono più di carattere amministrativo e gestionale (es. assicurazione, spese bancarie, organizzazione eventi/conferenze, etc), altre sono direttamente connesse alle attività svolte con i minori (organizzazione Level 1 con tutti la simbologia annessa all’entrare a far parte della famiglia quindi gilet, coperta, patches e altri gadget, feste, uscite, attività sportive o didattiche o di svago per i minori), altre all’ampliamento dell’organizzazione per raggiungere più minori possibili (ad esempio materiale informativo, corsi di formazione, spese di viaggio)

B.A.C.A. inoltre finanzia un fondo di assistenza terapeutica per sostenere le terapie dei minori qualora non fossero economicamente accessibili dalla famiglia o dalla struttura ospitante. Questo fondo può essere utilizzato anche per altre attività che possono aiutare il minore a sentirsi più al sicuro e a riconquistare fiducia.

Nessun B.A.C.A. riceve compensi per il proprio impegno. Il 100% dei soldi donati vanno a supporto della Mission.

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B.A.CA. è sottoposta regolarmente ad audits?

B.A.C.A. è stata nominata e permanentemente riconosciuta dall’Internal Revenue Service nel Giugno 1998 come un’organizzazione caritatevole esente da tasse 501-C-3. B.A.C.A. è anche classificata come ente di beneficenza pubblico ai sensi delle sezioni 509-A-1 e 170-b-1-A-vi dell’Internal Revenue Code. B.A.C.A. si qualifica per ricevere lasciti, congedi, trasferimenti o donazioni deducibili dalle tasse ai sensi della sezione 2055, 2106 o 2522 del’Internal Revenue Code. L’International Treasury Committee conduce un audit di ogni chapter periodicamente per assicurarsi che tutti i soldi vengano utilizzati per supportare la Mission.

In Italia B.A.C.A. è un’Organizzazione di Volontariato, regolarmente iscritta nel Registro Regionale del Volontariato, Sez. Prov. Di Cremona al foglio 33 progressivo 160, Sez. B

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Qual’è il significato della patch?

In accordo con il fondatore di B.A.C.A., e Rockit, Responsabile Internazionale del Marchio B.A.C.A. e creatrice della patch originale di B.A.C.A., il significato delle varie parti è:

Il rosso rappresenta il “sangue versato dai bambini feriti”
Il bianco rappresenta l’“innocenza dei bambini”
Il nero rappresenta “i tempi bui che questi bambini attraversano”
Il pugno rappresenta “la nostra dedizione al fermare l’abuso sui minori”
Il teschio e le ossa incrociate sono il simbolo della “morte all’abuso sui minori”
Le catene rappresentano “la nostra organizzazione unita”

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