CHI SIAMO

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DICHIARAZIONE DI MISSIONE B.A.C.A.

Bikers Against Child Abuse (B.A.C.A.), “Motociclisti contro l’abuso sui bambini” esiste con l’intento di creare un ambiente sicuro per i bambini vittime di abuso. Noi esistiamo come sodalizio di motociclisti per ridare ai bambini il loro diritto a non aver paura del mondo nel quale vivono. Siamo qui per dare un sostegno ai nostri amici “feriti” coinvolgendoli in un’organizzazione unita e riconosciuta. Lavoriamo insieme ad Enti locali e statali già presenti sul territorio a protezione dei bambini. Desideriamo mandare un chiaro messaggio a tutti coloro che sono coinvolti nella realtà del bambino abusato dichiarando che questo bambino fa parte della nostra organizzazione (Famiglia) e che siamo pronti a dare loro il nostro supporto fisico ed emotivo tramite l’associazione e con la nostra stessa presenza fisica. Siamo qui pronti per proteggere questi bambini da ulteriori abusi. Non giustifichiamo in alcun modo l’uso della violenza o della forza fisica tuttavia, se per qualsiasi motivo noi dovessimo rappresentare l’unico ostacolo fra il bambino ed un ulteriore abuso, noi siamo qui pronti ad essere quell’ostacolo.

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PRESENTAZIONE B.A.C.A. ITALY

B.A.C.A.® – BIKERS AGAINST CHILD ABUSE® – (Bikers contro l’abuso sui bambini) è un’Organizzazione NO-PROFIT Internazionale, nata negli Usa, più precisamente nello Stato dello Utah, nel 1995, con l’intento di  combattere la piaga delle violenze e dei maltrattamenti sui minori, di dar loro sostegno, sicurezza e conforto, aiutarli a non vivere più nella paura e far recuperare loro fiducia nel mondo, in particolare negli adulti.
Da esperienze personali il nostro Fondatore, biker e Operatore Sociale Autorizzato, Psicologo/Psicoterapeuta dell’Età evolutiva, maturò la  convinzione che la figura del biker avesse capacità di attrazione e forza utili a dare sostegno ai bambini abusati.
Egli non sbagliò e, creata grazie ad un ridottissimo gruppo di bikers, oggi B.A.C.A.® conta migliaia di membri, preparati e motivati alla Mission, diffusi in tutti gli Stati Uniti, ma anche in Australia, Canada, Nuova Zelanda e in Europa.
B.A.C.A.® ITALY – BIKERS AGAINST CHILD ABUSE® – è un’Associazione Onlus nata nel 2010; noi i primi a portare questa realtà in Europa.
La sede legale è in provincia di Cremona, ma l’Associazione opera sul territorio nazionale grazie alla presenza di molteplici Sezioni Operative.

B.A.C.A.® opera in contatto diretto con il minore creando intorno a lui e alla sua famiglia una rete disicurezza e di rapporti con figure adulte diverse da quelle istituzionali.
La forza di B.A.C.A.® consiste nella costante presenza fisica dei suoi membri, in particolare nei momenti in cui il minore mostra evidenti segni di paura o chiusura, attraverso visite programmate, la partecipazione a eventi famigliari, giornate di giochi con i bambini, fino al loro coinvolgimento in giri in moto, che sanciscono definitivamente il sentirsi parte di una numerosa famiglia di bikers, il tutto finalizzato alla creazione di un clima di sicurezza, protezione e sostegno del minore, che dia loro forza ad esempio nel momento più difficile: la rivelazione, la testimonianza dell’accaduto, dell’abuso subito.
Questi innocenti sono i bambini di B.A.C.A.® entrati a far parte di questa grande famiglia, dove si sentiranno sempre a casa.
Allo stato attuale la normativa esistente in Italia, così come le tipologie d’intervento dell’autorità giudiziaria, degli operatori sociali e i piani terapeutici, risultano spesso differenti rispetto a quelli della realtà in cui B.A.C.A.® è nata, ma questo non preclude la possibilità di operare con i minori vittime di abuso affinché possa essere svolta la Mission: LIBERARE I BAMBINI ABUSATI DALLA PAURA.
B.A.C.A.® ITALY opera sia all’interno delle strutture che ospitano i minori vittime di diverse forme di disagio, violenza e abuso, sia in ambienti famigliari, sempre comunque in rapporto con le figure istituzionali.
In quest’ottica entriamo in contatto con le Questure, i Servizi Sociali e varie agenzie del territorio di appartenenza, proponendoci senza imporci e rendendoci disponibili a varie forme di collaborazione con gli istituti o con specialisti che reputano la nostra figura una possibile risorsa per i minori che hanno bisogno di sentirsi circondati da figure adulte di riferimento diverse da quelle professionali, forti ma buone, che li facciano sentire al sicuro.
Al fine di sensibilizzare la popolazione sulla terribile piaga degli abusi sui minori organizziamo presentazioni e conferenze con esperti del settore quali psicologi, psicoterapeuti, forze di polizia ed educatori. Organizziamo eventi per bambini e ragazzi e partecipiamo ad alcuni cui siamo invitati, allo scopo di sensibilizzare il pubblico e raccogliere fondi per combattere la piaga degli abusi.
Cosa possiamo dire di noi: siamo bikers!
Con B.A.C.A.® un biker non porta solo se stesso come adulto di riferimento positivo, per quanto con un’immagine apparentemente deviante, ma porta ai minori abusati qualcosa in più, di cui loro hanno estremo bisogno: il senso di Famiglia; una Famiglia fondata su Onore, Rispetto e Lealtà, in cui ognuno, garante della propria integrità, mette il proprio cuore, la propria passione, il proprio impegno. I bikers di B.A.C.A.® sono una Famiglia che si fa Famiglia per i giovani feriti, per mostrar loro accoglienza, per farli sentire importanti, amati, protetti, per donar loro sicurezza, per far tornar loro un po’ di fiducia.
Ma se ciò non bastasse, noi saremo la barriera fra loro e ciò che li minaccia. Siamo pronti e preparati a questo, per spezzare le catene dell’abuso.
Il nostro motto è “Not about me, not about you, Only about CHILDREN”.
Non abbiamo altra meta che il sorriso di un bambino!

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LA MISSIONE DI B.A.C.A. IN ITALIA

B.A.C.A.® BIKERS AGAINST CHILD ABUSE® – Bikers contro l’abuso sui minori – esiste con l’intento di creare un ambiente sicuro per i bambini vittime di abuso, affinché non abbiano più paura del mondo in cui vivono.
Un minore abusato in qualsiasi maniera (dal maltrattamento psicologico a quello fisico, fino al terribile abuso sessuale), subisce una serie di “ferite”, visibili e non, che sfociano in reazioni psicologiche diffuse quali chiusura, senso di colpa, rabbia, vergogna, etc.
Il minore ferito vive una profonda crisi della propria autostima, perde il senso di sicurezza, prova una debilitante mancanza di fiducia, in sé, negli altri, soprattutto gli adulti, nel mondo, finendo anche con l’avere una visione distorta dei rapporti.
Nel periodo dell’infanzia il bambino, che accoglie senza filtri tutto ciò che gli viene portato incontro, vive il mondo come buono e bello, ma quando proprio gli adulti, che dovrebbero garantirlo tale, divengono i protagonisti della trasformazione del suo mondo in un inferno, egli perde ogni riferimento, ogni forma di fiducia, perde la sua innocenza, la sua spensieratezza, i sorrisi che dovrebbero essere protagonisti di questi anni. Questo non vuol dire che un bambino non dovrebbe mai piangere o incontrare difficoltà, ma che in qualunque momento un bambino dovrebbe sentirsi protetto, aiutato, sostenuto, incoraggiato. E tutto questo viene meno in un bambino abusato.
Nel periodo dell’adolescenza il ragazzino, in cerca della propria indipendenza, sfida il mondo che lo circonda, si scontra con il mondo degli adulti e le sue regole, ma in questo stesso mondo cerca dei modelli, i suoi “miti”.
Se i suoi adulti di riferimento portano però come esempio la violenza, il sopruso, la mancanza di rispetto per la vita, crolla il mondo addosso al ragazzo il quale, o si rinchiude nelle sue paure e insicurezze, o si lascia andare a una vita sbandata, senza strada, senza senso.
E’ in questo triste quadro che i bikers di B.A.C.A.® vogliono portare il loro contributo: adulti che vogliono offrire la loro tradizionale immagine di forza, di coraggio, cavalieri dei tempi moderni, in sella a due ruote anziché ai cavalli. I bikers di B.A.C.A.®, con le loro vesti, i giubbotti di pelle, capelli lunghi, barbe, tatuaggi, sono uomini e donne che dimostrano il loro coraggio di vivere sulla strada senza lasciarsi travolgere e diventano veri testimoni d’amore, perché dimostrano che al di là del loro aspetto rude c’è un cuore che risuona insieme ai loro motori: una sana passione messa a servizio di coloro che hanno bisogno, per ridonare ai bambini/ragazzi quel senso di sicurezza, quella serenità che dovrebbero essere proprie dei primi anni di vita.
B.A.C.A.® funziona proprio perché sono i Bikers a portare avanti la Mission, perché vivono di valori quali onore, lealtà, integrità e rispetto; perché fanno quello che dicono; perché i loro legami di fratellanza sono senza pari. Portando i minori feriti in questo cerchio di fratellanza, li proteggeremo con tenacia e faranno tutto ciò che va fatto per rimuovere la loro paura.
I B.A.C.A.® sono una Famiglia di bikers che si fa Famiglia per i bambini feriti, per mostrar loro accoglienza, per farli sentire importanti, amati, protetti, per donar loro sicurezza, per far tornar loro un po’ di fiducia. Noi esistiamo per dar loro forza, affinché scoprano in realtà di quanta forza sono dotati e riconoscano quanto sono coraggiosi, con o senza di noi.
Questo è il concetto di “Empower”, su cui B.A.C.A.® fonda la propria Mission.
I B.A.C.A.® si distinguono dai volontari, nonostante come volontari prestino il loro servizio in forma spontaneamente gratuita, proprio per l’impegno preso (B.A.C.A.® non è un passatempo) e per il modo originale con cui lo esplicano, da bikers.
Se una persona adulta, anche di notevoli qualità, va a fare il volontario in un Istituto porta certamente affetto, dona attenzioni facendo sentire i bambini accolti, soddisfa qualche loro esigenza, allevia i dolori offrendo e suscitando qualche sorriso, ma non porta, perché non ce l’ha, ciò che porta B.A.C.A.®: una grande Famiglia! Quando interveniamo con i bambini/ragazzi, ognuno di noi è ovviamente un singolo individuo con le sue personali peculiarità, ma porta con sé, rappresentata dal suo gilet, l’intera Famiglia di B.A.C.A.®, di cui è membro vivo, che accoglie in un abbraccio ben più grande e più forte di quello che solo due braccia possono dare! E la Famiglia B.A.C.A.® garantisce la costante presenza e la tempestiva risposta alle esigenze del minore connesse alla Mission proprio grazie alla sua natura e ai suoi valori.
A seconda delle necessità, i bikers di B.A.C.A.® possono portare testimonianza, essendo “il motociclista, con il suo aspetto rude, il giubbotto nero borchiato, il simbolo di colui che è passato in foreste nere, ma che ha avuto la forza di non rimanerci dentro”; possono offrire protezione in alcune situazioni, per necessità o su richiesta, e/o infondere senso di sicurezza ai bambini come presenze costanti o in momenti delicati; aiutano, con la loro immagine, gli specialisti nel percorso di rivalutazione della figura adulta, soprattutto maschile, ed agevolano il processo di recupero di fiducia, in sé, negli altri, nel mondo, affinché finalmente possa essere rimossa la paura. Presentandosi come Famiglia, mostrano come i rapporti debbano fondarsi prima di tutto sul rispetto reciproco e diventano i protagonisti di momenti giocosi e gioiosi mirati a ridonare spensieratezza e sorrisi, Quando i nostri BACACHILD sentono i rombi delle moto sanno che sta arrivando la Famiglia di B.A.C.A.®! Non è molto importante da quali membri sia rappresentata: arrivano dei “grandi” sulle loro “grosse” moto, che potrebbero fare anche una certa impressione, ma i bambini sanno che i bikers di B.A.C.A.® sono grandi e forti per poterli difendere e sostenere, ma che sanno farsi piccoli per giocare con loro, perché deve finire il tempo dell’infanzia calpestata!

No child deserves to live in fear…Nessun bambino merita di vivere nella paura!

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COME LAVORA B.A.C.A. NEGLI STATI UNITI

Bikers Against Child Abuse, Inc. (BACA) si avvale di una persona di contatto principale che riceve le chiamate da agenzie di riferimento nonché da singoli individui. Un Ente autorizzato e riconosciuto con cui il bambino è stato in contatto stabilisce che tale bambino è tuttora spaventato dall’ambiente che lo circonda. L’agenzia che lo rappresenta contatta direttamente BACA o invita la persona interessata a contattarci dopodiché nome e indirizzo del bambino vengono dati al Collegamento BACA. Il Collegamento stabilisce che il caso è legittimato, il che significa che le autorità sono state contattate e che il caso sta procedendo all’interno del sistema. Il Collegamento prende contatto con la famiglia, quindi viene organizzata una prima uscita per incontrare il bambino a casa sua o in qualsiasi altro luogo. Tutti i membri BACA si presentano in moto all’incontro con il bambino e gli/le consegnano un gilè con la patch (toppa) BACA cucita sulla schiena. Il bambino è libero di indossare o meno il gilè e noi accettiamo la sua decisione. Al bambino vengono inoltre consegnati degli adesivi ed altri regali che sono generalmente dati dal pubblico. In genere queste prime visite durano circa mezz’ora.

Dopo questo contatto iniziale, al bambino vengono consegnati il nome ed il numero di telefono dei due membri BACA che risiedono geograficamente più vicino a lui/lei, che quindi diventano il riferimento ed il contatto primario del bambino. Prima di diventare contatti primari del bambino i biker in questione hanno superato un controllo di idoneità, sono andati in moto con il gruppo per almeno un anno ed hanno ricevuto un addestramento speciale dal Licensed Mental Health Professional. Ogni volta che il bambino si sente spaventato o sente il bisogno della presenza della sua nuova famiglia BACA, può chiamare questi biker perché vadano a casa sua per dargli sicurezza e protezione.I membri e i supporters BACA aiutano i bambini anche in altri modi: scortandoli quando hanno paura di muoversi nel vicinato, accompagnandoli regolarmente a casa in moto; supportando i bambini in tribunale ed alle udienze; assistendo alle loro interviste e stando vicini ai bambini quando soli e spaventati. I membri BACA non vanno mai da soli a casa dei bambini e mai senza il permesso dei genitori. La nostra missione non è sostituirci permanentemente alla forza e il coraggio dei bambini, la nostra missione è aiutare i bambini e le loro famiglie a imparare a trovare la forza dentro loro stessi. Saremo presenti fintanto che il bambino avrà bisogno di noi. BACA è vicino ai bambini anche organizzando barbeque e feste.

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PRIMO LIVELLO DI INTERVENTO

Consisterà nell’organizzazione di una uscita in moto insieme a quanti più membri B.A.C.A. disponibili a partecipare. Arriveremo in moto in gruppo alla casa del bambino dove i genitori/tutori saranno presenti durante la consegna al bambino di una patch ed adesivi e scatteranno una fotografia del bambino con la sua nuova famiglia biker. Se il bambino è spaventato, noi speriamo che userà la fotografia per mandare il messaggio ”io non sono solo e sono certo che non vorrete infastidire la mia famiglia”

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SECONDO LIVELLO DI INTERVENTO

Se il livello uno non è sufficiente quale deterrente per ulteriori abusi o molestie,parecchi membri BACA verranno mandati per un ulteriore dimostrazione. Questo gruppo di membri BACA farà atto di presenza presso la casa del bambino,rendendosi ben visibile nei momenti i cui la famiglia dovesse essere maggiormente vulnerabile. Scopo della presenza BACA è quello di essere un deterrente per ulteriori abusi e di proteggere i bambini e la famiglia, se necessario.

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LE NOSTRE APPARIZIONI IN TRIBUNALE

Occasionalmente appariremo in tribunale con i nostri amici “feriti”. La nostra presenza fisica ha il solo scopo di assistere il bambino nell’essere meno intimidito e spaventato e successivamente di rendere un’accurata testimonianza concernente il suo abuso. Se il bambino richiede la nostra presenza nella sala delle udienze, il genitore o il tutore del bambino deve presentare una richiesta all’avvocato del bambino, che in seguito intercederà nell’interesse del bambino stesso presso il giudice che presiede l’udienza. BACA non tollererà assolutamente alcun confronto fisico con il perpetratore e nessuno porrà in essere azioni estranee allo scopo del BACA, nel qual caso egli sarà completamente l’unico responsabile delle proprie azioni. Quando possibile, i due biker assegnati quali contatti primari del bambino,saranno presenti in tribunale. Dato che non è sempre possibile che i biker di primario contatto siano presenti, potrà essere fatta una richiesta a tutti i membri dell’associazione sollecitando la loro partecipazione ed il loro supporto. Un elenco delle date e degli orari delle udienze verrà stilato e regolarmente aggiornato da BACA in rete.

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IL NOSTRO CREDO 

Io sono un membro del Bikers Against Child Abuse. Il dado è tratto, la decisione è stata presa. Ho oltrepassato la linea. Non sono abituato a guardarmi indietro, a rallentare, a scappare o a rimanere immobile.

Il mio passato mi ha preparato. Il mio presente ha un senso e il mio futuro è certo. Ho chiuso con il camminare a testa bassa, con il vivere alla giornata, con i sogni senza colore e con le visioni addomesticate, con le chiacchiere mondane, con le elemosine, con i piccoli obbiettivi.

Non ho più bisogno di preminenza, prosperità, posizione, promozioni, plausi o popolarità. Non devo necessariamente avere ragione, essere il primo, riconosciuto, encomiato o elogiato. Ora io vivo nella fede del mio lavoro e sono sostenuto dalla forza dei miei Fratelli e delle mie Sorelle. Amo con pazienza, vivo pregando e lavoro con tenacia.

Il mio destino è stabilito, il mio passo è spedito, il mio scopo è la sicurezza dei bambini. La mia strada è stretta, il mio percorso è accidentato, i miei Fratelli sono affidabili e leali, la mia Guida è degna di fiducia, la mia missione è chiara. Non posso essere comprato né deviato, non scendo a compromessi, non posso essere distolto dal mio dovere, disilluso, ostacolato e nessuno può farmi tornare indietro. Non indietreggerò di fronte al sacrificio, non esiterò davanti alle avversità, non negozierò al tavolo del nemico, non ristagnerò nella palude della popolarità, non vagherò nel labirinto della mediocrità. Non cederò, non tacerò, non cesserò finché sarò sveglio, finché non avrò impresso nella memoria, pregato e smascherato per tutti i bambini ”feriti”. Devo andare finché non cadrò, guidare finché non verrò meno e dovrò lavorare finché Lui non mi fermerà. E quando Egli verrà, non avrà problemi a riconoscermi perché vedrà la patch BACA che ho sulla schiena e saprà che io sono uno dei Suoi. Io sono un membro dei Bikers Against Child Abuse e questo è il mio Credo.

Chief
Fondatore dei Bikers Against Child Abuse, Inc.

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